Per secoli i contadini del Trentino Alto Adige hanno custodito un segreto. Al ritorno da una dura giornata di lavoro sui pascoli, si buttavano sopra improvvisati materassi di erba appena tagliata e lì si addormentavano. Al risveglio, si sentivano come rigenerati, miracolosamente sottratti dal dolore alle ossa, che come minimo si attenuava o addirittura spariva.
Le erbe che combattono reumatismi e insonnia
Questo segreto di benessere naturale è presto svelato. Il Dottor Josef Clara, e molti altri suoi colleghi, hanno teorizzato e dimostrato col tempo gli effetti rilassanti e rinvigorenti di una pratica molto potente per chi soffre di reumatismi: i bagni di fieno, ovvero un trattamento di fitobalneoterapia a base di fieno che avviene in estate, periodo migliore per provare il bagno di fieno con l’erba appena tagliata durante la fioritura.
Come funziona il bagno di fieno?

Bisogna però precisare che i benefici dei bagni di fieno si ottengono solo quando vengono rispettate alcune condizioni. Vediamo insieme come funziona il bagno di fieno e come ottenere il massimo benessere da questo trattamento.
- Innanzitutto, il fieno non può provenire dal prato di una collina appena fuori città, ma deve essere falciato su terreni curati con metodi naturali e ricchi di erbe come arnica, pulsatilla, achillea, genziana, primula, ranuncolo e aquilegia. Tutte erbe che abbondano intorno ai 2000 metri di altitudine.
- Indicato per chi soffre di reumatismi, mal di schiena e crampi ma anche per chi ha problemi di insonnia, il trattamento è efficace se applicato in un ciclo che varia dalle 8 alle 12 “immersioni” nella vasca d’erba, in cui la temperatura arriva gradualmente alla soglia dei 40°.
- Ogni seduta varia dai 10 ai 20 minuti: un lasso di tempo necessario perché il fieno acquisti quel calore e quell’umidità che sono le condizioni necessarie per consentire al corpo di eliminare le tossine e alla pelle di assorbire le proprietà benefiche delle piante.
- Alla fase del calore, segue quella della decompressione, durante la quale il corpo viene avvolto in coperte di lana e la temperatura scende lentamente. Al termine, è bene bere molto per recuperare i liquidi rilasciati durante la sudorazione.
- L’estate è il periodo migliore per provare i bagni di fieno, con l’erba appena tagliata durante la fioritura: insomma, il consiglio furbo è quello di programmare una vacanza tra le vette e i boschi nei mesi caldi.
- Chi soffre di allergia, può sottoporsi al bagno di fieno? Ecco la bella notizia: sì. Alcuni centri benessere hanno studiato un modo per sottoporre il fieno ad un trattamento col vapore, in modo da renderlo innocuo anche per chi ha problemi di allergia.
- Una visita medica preliminare, per escludere controindicazioni, è assolutamente obbligatoria.
Dove provare il bagno di fieno?
I migliori Spa Hotel d’Italia offrono ai propri ospiti la possibilità di provare questo fantastico trattamento. I bagni di fieno sono molto diffusi negli hotel di montagna con centro benessere… ma non solo! Ecco dove.
- In Trentino, a Villandro (BZ) per la precisione, il Granpanorama Hotel Stephanshof ti accoglie con un meraviglioso affaccio sul paesaggio delle Dolomiti e della Valle Isarco, costellato di vigneti, castagneti, praterie, boschi e da maestose vette montuose. Qui puoi provare il Bagno di Fieno nel Softpack, con fieno proveniente dai pascoli d’alta montagna, con una speciale composizione di fiori e di erbe – arnica, iperico, ginepro, pino mugo e radice di genziana – che ha la funzione di disintossicare il corpo. Al Granpanorama Hotel StephansHof c’è anche una Spa di 500 mq, con piscina coperta e piscina esterna riscaldata che si apre sul panorama, vasca idromassaggio, percorso Kneipp e 4 saune: al pino mugo, alle erbe alpine, una sauna all’aperto ed una al vapore.

- Spostandoci a Cavalese (TN) l’Hotel Lagorai Alpine Resort & Spa propone un pacchetto con peeling al fieno BIO, impacco al fieno d’alpeggio e massaggio antistress al profumo di ginepro. Per ottenere il massimo beneficio, è incluso anche l’ingresso alla Cassiopea Beauty & Spa di 800 mq, un centro benessere panoramico con sauna finlandese e sauna alle erbe, aromarium e bagno thalasso, laconicum, cascata di ghiaccio, nebbia fredda, pioggia tropicale, percorso Kneipp, aree relax anche con lettini ad acqua.

- In Alto Adige, a Rio di Pusteria (BZ), l’Hotel Masl propone l’Heubad Masl, un tradizionale bagno di fieno seguito da un massaggio parziale, ideale per rilassare la muscolatura e ritrovare il benessere dopo una giornata trascorsa in montagna. Il trattamento si inserisce all’interno di una Spa panoramica di 2000 mq, suddivisa tra area Adults Only e Family Spa, anche con piscina interna, esterna, piscina per i bimbi e vasca idromassaggio.

- A Castelrotto (BZ), l’ABINEA Dolomiti Romantic SPA Hotel propone il tradizionale Bio-Heubad, disponibile anche nell’esclusiva versione Heubad im Heustadl, un romantico bagno di fieno per due ambientato in un caratteristico fienile che richiama l’antica tradizione altoatesina. L’esperienza di benessere continua tra la favolosa Sky Spa di 1800 mq, le piscine indoor e outdoor.

- Sempre in Alto Adige, a Luson (BZ), l’Hotel Bergschlössl propone il tradizionale Heubad, ispirato alla tradizione alpina del bagno di fieno. L’esperienza continua anche in camera grazie all’Heubett, il caratteristico letto di fieno presente in alcune suite, pensato per prolungare i benefici del trattamento. L’hotel dispone di una Spa di 10000 mq, anche con piscina interna e piscina esterna panoramica.
- Il Quellenhof Luxury Resort Passeier di San Martino in Passiria (BZ), propone il Passeirer Heubad mit Hanf, un trattamento che abbina il tradizionale bagno di fieno arricchito alla canapa, che valorizza le proprietà benefiche di entrambi gli elementi naturali. Dopo il trattamento puoi rilassarti nel mondo wellness di 10.500 mq, con aree dedicate sia agli adulti sia alle famiglie, che comprende, oltre ad un’ampia area piscine interne ed esterne.

- Non solo Trentino Alto Adige! A Nocera Umbra (PG), il Monastero di San Biagio puoi provare il lettino di fieno, un trattamento ispirato all’antica tradizione del bagno di fieno, che favorisce il rilassamento e il recupero del benessere psicofisico. Puoi arricchire l’esperienza, prenotando la Spa ad uso esclusivo.

Oltre a queste, esistono infinite varianti della pratica del bagno di fieno. Il consiglio è ovviamente quello di cercare la più adatta alle tue esigenze, tra le proposte dei migliori Spa Hotels d’Italia, con il focus sulle Spa del Trentino Alto Adige, dove la storia è cominciata!